La classe seconda bi ha realizzato un calendario del 2006 con l'antica tecnica dell'incisione. Ecco una scelta dei lavori: cliccando sulle icone piccole potrete vedere i mesi in dettaglio.
Più in basso potete leggere anche qualche riga sul progetto.
“Se ascolti dimentichi, se vedi ricordi, se fai impari.”
E’ un vecchio detto, ma dovrebbe essere la stella polare di ogni insegnante. Così, quando si è trattato di far intuire ai ragazzi l’importanza dell’invenzione della stampa, abbiamo pensato di far sperimentare loro, in prima persona, un processo di stampa artistica.
L’Adigraf e il legno
Abbiamo scelto la tecnica dell’incisione su Adigraf, una gomma morbida che richiede lo stesso procedimento dell’incisione su legno (xilografia) e permette risultati simili. La xilografia è stata la prima tecnica di stampa su carta ed è molto antica. Inventata dai cinesi, è giunta in Italia nel XIII secolo.
Il procedimento
Dopo aver riportato il disegno sulla tavoletta da incidere (matrice), si provvede ad asportare qualche millimetro della superficie in corrispondenza degli spazi che dovranno rimanere bianchi. A questo scopo si utilizzano sgorbie di metallo di varie forme e dimensioni.
Completata l’incisione, si inchiostra la lastra con un rullo di gomma, vi si poggia sopra un foglio bianco e si fa pressione con un rullo pulito. La stampa è pronta. Per realizzarne un’altra occorre inchiostrare di nuovo la lastra.
L’argomento
Che argomento scegliere per le stampe? All’inizio dell’anno un calendario fa sempre comodo e poi richiede ben dodici immagini differenti. D’altronde anche il Ciclo dei Mesi è un argomento antichissimo. Per esempio ad Arezzo, sopra il portale della Pieve, c’è uno strepitoso altorilievo a colori che rappresenta, mese per mese, le attività tipiche che si svolgevano nel duecento. Ed ecco che ogni alunno si è messo a realizzare un’immagine ispirata alle cose che caratterizzano il proprio mese di nascita. Abbiamo avuto qualche doppione; per qualche mese mancavano gli autori, ma abbiamo rimediato.
I colori delle stampe hanno seguito l’andamento delle stagioni: blu per i mesi invernali (dicembre, gennaio, febbraio), verde per la primavera (marzo, aprile, maggio), arancio per l’estate (giugno, luglio, agosto), marrone per l’autunno (settembre, ottobre, novembre). Abbiamo realizzato una trentina di copie per ogni mese, regolarmente numerate e firmate dagli autori. Le abbiamo assemblate e così alla fine ogni alunno ha avuto il suo calendario 2006.
Gli insegnanti di Storia (Carlo Giabbanelli) e di Educazione Artistica (Leda Cruciani)